Regolamento Concessione Locali

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE

IN USO TEMPORANEO E PRECARIO DEI  LOCALI SCOLASTICI

  

 

Art. 1 - Finalità e ambito di applicazione

I locali scolastici possono essere concessi in uso  temporaneo e precario ad Istituzioni, Associazioni, Enti o Gruppi organizzati, secondo modalità, termini e condizioni di seguito stabilite, nonché del rispetto delle norme vigenti in materia.

Art. 2 - Criteri di assegnazione

I locali scolastici sono primariamente destinati ai pertinenti fini istituzionali e comunque a scopi e attività rientranti in ambiti di interesse pubblico e possono quindi essere concessi in uso a terzi esclusivamente per l’espletamento di attività aventi finalità di promozione culturale, sociale e civile dei cittadini e senza fini di lucro ed iniziative di formazione e ricerca,  valutando i contenuti dell’attività o iniziativa proposte in relazione:

  • al grado in cui le attività svolte perseguono interessi di carattere generale e che contribuiscano all’arricchimento civile e culturale della comunità scolastica e della comunità in genere;
  • alla natura del servizio prestato, con particolare riferimento a quelli resi gratuitamente al pubblico;
  • alla specificità dell’organizzazione, con priorità a quelle di volontariato e alle associazioni che operano a favore di terzi, senza fini di lucro;
  • considerando, particolarmente nell’ambito delle attività culturali, la loro qualità e la loro originalità.

Le attività didattiche proprie dell'istituzione scolastica hanno assoluta preminenza e priorità rispetto all'utilizzo degli enti concessionari interessati, che non dovrà assolutamente interferire con le attività didattiche stesse.

Nell’uso dei locali scolastici devono essere tenute in particolare considerazione le esigenze degli enti e delle associazioni operanti nell'ambito scolastico.

Art. 3 - Doveri  del concessionario

In relazione all'utilizzo dei locali il concessionario deve assumere nei confronti dell'istituzione scolastica i seguenti impegni:

a)       indicare il nominativo del responsabile della gestione dell’utilizzo dei locali quale referente dell'istituzione scolastica;

b)       osservare incondizionatamente l’applicazione e il rispetto delle disposizioni vigenti in materia di sicurezza che saranno direttamente impartite dal RSPP dell’Istituto;

c)       sospendere l’utilizzo dei locali in caso di programmazione di  attività scolastiche da parte dell’Amministrazione Provinciale o dalla stessa Istituzione Scolastica;

d)       lasciare i locali, dopo il loro uso, in condizioni di ordine, igiene e pulizia, oppure assumendosi l’onere della spesa necessaria a ripristinare le condizioni igieniche necessarie a garantire il regolare svolgimento delle attività didattiche.

La concessione dei locali potrà essere revocata in caso di mancata osservanza di una delle disposizioni sopra indicate, con particolare riferimento al punto d).

Art. 4 - Responsabilità del concessionario

Il concessionario è responsabile di ogni danno causato all'immobile, agli arredi, agli impianti da qualsiasi azione od omissione dolosa o colposa a lui direttamente imputabili o imputabili a terzi presenti nei locali scolastici in occasione dell'utilizzo dei locali stessi. L’istituzione scolastica deve in ogni caso ritenersi sollevati da ogni responsabilità civile e penale derivante dall’uso dei locali da parte di terzi, che dovranno pertanto presentare apposita assunzione di responsabilità e sono  tenuti a cautelarsi al riguardo mediante stipula di apposita polizza assicurativa o adottando altra idonea misura cautelativa.

Art. 5 - Fasce orarie di utilizzo

L’uso dei locali può essere richiesto per giorni feriali nei seguenti orari:

  • pomeriggio in via ordinaria dalle ore 17 alle ore 24 (in caso di non coincidenza con le attività scolastiche l’orario di inizio potrà essere anticipato alle ore 14.30; solo in casi particolari di interesse pubblico o di iniziative particolarmente meritevoli che richiedono un maggior impegno orario potrà essere concesso dalle ore 16.30)

per i giorni festivi e di sospensione di attività didattica nei seguenti orari:

  • dalle ore 8 alle ore 24.

Art. 6 - Divieti particolari

L’utilizzo dei locali da parte di terzi è subordinato inoltre all’osservanza di quanto segue:

  • è vietato al concessionario l’installazione di strutture fisse o di altro genere, se non previa autorizzazione del dirigente scolastico;
  • è vietato lasciare in deposito, all’interno dei locali e fuori dell’orario di concessione  attrezzi e quant’altro, se non previa autorizzazione del dirigente scolastico;
  • qualsiasi danno, guasto, rottura o malfunzionamento o anomalie all'interno dei locali dovrà essere tempestivamente segnalato al dirigente scolastico;
  • l’inosservanza di quanto stabilito al precedente punto comporterà per il concessionario l’assunzione a suo carico di eventuali conseguenti responsabilità;
  • è vietato organizzare manifestazioni agonistiche con la presenza di pubblico, tranne che queste non siano autorizzate dal dirigente scolastico;
  • è assolutamente vietato ai frequentatori degli impianti sportivi della scuola di accedere agli altri locali della scuola, all’infuori di quelli assegnati;
  • è vietato fumare, vendere e consumare cibi e bevande nella palestra e nei locali di pertinenza della scuola se non autorizzato dal dirigente scolastico;
  • i locali dovranno essere usati dal terzo concessionario con diligenza e, al termine dell’uso, dovranno essere lasciati in ordine e puliti oppure assumendosi l’onere della spesa necessaria a ripristinare le condizioni igieniche necessarie a garantire il regolare svolgimento dell’attività didattica della scuola.

Art. 7 -  Procedura per la concessione

Le richieste di concessione dei locali scolastici devono essere inviate per iscritto all' Istituzione scolastica almeno 10 giorni prima della data di uso richiesta e dovranno contenere oltre all’indicazione del soggetto richiedente e il preciso scopo della richiesta anche le generalità della persona responsabile.

Il Dirigente scolastico nel procedere alla concessione verificherà se la richiesta è compatibile con le norme del presente regolamento e se i locali sono disponibili per il giorno e nella fascia oraria stabilita. Se il riscontro darà esito negativo dovrà comunicare tempestivamente il diniego della concessione; se il riscontro sarà positivo dovrà comunicare al richiedente, anche per le vie brevi, l’assenso di massima a cui seguirà sottoscrizione del contratto di concessione.

Art. 8 – Gestione operativa

Il Dirigente Scolastico affiderà l’incarico di responsabile della gestione amministrativa e contabile al direttore amministrativo dell’Istituzione Scolastica in quanto anche responsabile del patrimonio scolastico. In caso questi non dovesse accettare, l’incarico sarà affidato, dietro disponibilità, ad un applicato di segreteria dando preferenza all’assistente amministrativo addetto alla contabilità. L’attività gestionale dovrà garantire al netto delle spese di personale almeno un utile per la scuola pari al 25% da destinare all’acquisto di materiale sportivo, ai sussidi didatti ed all’ampliamento dell’offerta formativa.   

 

Art. 9 - Corrispettivi

Il  contributo  per l’uso dei locali:

  •          per attività continuativa (es. attività sportiva, corsi di informatica) che durano per l’intero anno scolastico il contributo orario varierà dai 7 euro ai 40 euro l’ora a seconda di particolari considerazione e circostanze, quali ad esempio il numero di persone che utilizzano gli impianti sportivi, se il concessionario si fa carico o meno delle spese di pulizia ecc…;
  •          per attività occasionali o giornaliere (es manifestazione sportiva, convegno) il contributo è determinato  in euro 100,00 per l’utilizzo fino a 5 ore ed euro 200,00 per l’intera giornata per l’uso dell'aula magna e di euro 50,00 giornaliere per le aule speciali e laboratori o palestra e sussidi informatici e tecnici.

 

Art. 10 - Concessione gratuita

In casi del tutto eccezionali, quando le iniziative sono particolarmente meritevoli e rientranti nella sfera dei compiti istituzionali della scuola o dell’ente locale, i locali possono essere concessi gratuitamente a discrezione del Dirigente Scolastico.

 

Art. 11 - Provvedimento concessorio

Il provvedimento concessorio si intende effettuato all’atto di firma del contratto di concessione.

La concessione può essere revocata in qualsiasi momento ed a semplice richiesta per motivate e giustificate esigenze dell’Istituzione scolastica. 

 

Approvato con Delibera del Consiglio di Istituto n. 1202 del 21 dicembre 2015

Pescara, 22/12/2015

 

                                                                                                                     IL DIRIGENTE SCOLASTICO