Regolamento della Biblioteca

REGOLAMENTO DELLA BIBLIOTECA SCOLASTICA"Maria Antonucci"

 

Articolo 1 – FINALITA’

La Biblioteca scolastica "Maria Antonucci" è un Servizio del Liceo Scientifico Statale “Leonardo da Vinci” di Pescara. E’ gestito in forma diretta, quale strumento di realizzazione dei fini istituzionali in ordine al diritto degli studenti e dell’intera comunità scolastica alla lettura, all'istruzione,  alla formazione,  all'informazione ed  alla documentazione.

Si prefigge di contribuire alla promozione della crescita personale, culturale e sociale degli studenti e dell’intera comunità educante.

 

Articolo 2 - Interventi ed attività

La Biblioteca scolastica, con riferimento a quanto disposto dalla legislazione nazionale e regionale e di quanto previsto nel Piano Triennale dell’Offerta Formativa, attua i seguenti interventi:

>Raccoglie, ordina, predispone per l'uso - anche di soggetti esterni, previa autorizzazione del Dirigente scolastico- libri, pubblicazioni, materiale documentario in qualsiasi supporto esso si presenti

>Provvede alla raccolta e alla conservazione di documenti e testimonianze riguardanti:

        - le attività scolastiche, ivi comprese quelleprogettuali realizzate nel corso degli anni;

- il territorio comunale, provinciale, regionale, nazionale ed europeo allo scopo di custodire e

trasmettere quanto di positivo si è realizzato in ambito culturale ed artistico

>Promuove studi, pubblicazioni, ricerche scolastiche ed interistituzionali, anche riguardanti la condizione giovanile, al fine di sostenere concrete azioni di contrasto al disagio ed all’abbandono scolastico;

>Assicura un servizio di prestito interbibliotecario attraverso la rete delle Biblioteche convenzionate e di quelle scolastiche

>Offre, in collaborazione con tutte le componenti scolastiche, il servizio di visite guidate per studenti anche appartenenti ad altro ordine e grado dell’istruzione al fine di sostenere la motivazione alla lettura,  allo studio personale e di gruppo, attraverso esperienze realizzate avvalendosi della didattica laboratoriale e della peer education

>Collabora con i partner istituzionali del territorio nell'organizzazione di eventiculturali, laboratori, mostre, conferenze, dibattiti  ed  attività informate a valori comuni e condivisi, attraverso il metodo privilegiato della concertazione e della collaborazione

 

Articolo 3 – Patrimonio

Il patrimonio della Biblioteca è costituito da:

Volumi,materiale documentario, materiali audiovisivi  in vari supporti.

Tutto il materiale è registrato in appositi inventari e contrassegnato per unità.

 

Articolo 4 – Accesso

L’accesso è consentito all’intera comunità educante: studenti, docenti, genitori, personale ATA e a soggetti esterni, previa l’autorizzazione del Dirigente scolastico.

In Biblioteca ed in sala lettura  tutti sono tenuti ad osservare il massimo silenzio al fine di consentire la lettura e lo studio personale.

Per quanto riguarda le attività di gruppo è possibile utilizzare i locali, previa prenotazione anche via mail.

La presenza è annotata in apposito registro e gli studenti che, in orario antimeridiano, vogliano  accedere ai locali dovranno essere autorizzati dai docenti impegnati nel lavoro d’aula e rientrando in classe consegneranno il modulo che, debitamente compilato, documenterà la presenza con l’indicazione del tempo e delle attività svolte. Il modello sarà inserito nel registro di classe.

 

Articolo 5 – Orari

>La biblioteca e la sala lettura sono aperte sulla base delle attività promosse e delle richieste formulate dagli utenti.

>Attualmente vige  il seguente orario:

lunedì e venerdì dalle ore 8,00 alle 17,30

martedì, giovedì e sabato dalle 8,00 alle 14,00

mercoledì dalle ore 8,00 alle 17,00

E’ possibile concordare altri orari di apertura.

>Nei periodi dell’anno che vedono la sospensione dell’attività scolastica, biblioteca e sala lettura sono aperte in orario antimeridiano dalle ore 8,00 alle 14,00.

 

Articolo 6 – Consultazione

Studenti, genitori, docenti, personale ATA ed esterni autorizzati sono ammessi alla consultazione del materiale posseduto e di quello che potrà essere anche temporaneamente acquisito da altre biblioteche, previa richiesta.

 

Articolo 7 – Prestito a domicilio

Studenti, genitori, docenti, personale ATA ed esterni autorizzati sono ammessi al prestito del materiale posseduto e di quello che potrà essere anche temporaneamente acquisito da altre biblioteche, previa richiesta.

Sono esclusi dal prestito:

- volumi stampati prima del 1960;

- volumi rari e di antiquariato;

- dizionari;

- volumi di enciclopedie;

- fascicoli.

 

Articolo 8 – Scheda prestito

Ogni richiesta deve essere registrata nell’apposita scheda compilata in ogni sua parte e validata dalla docente responsabile che ne cura l’archiviazione.

 

Articolo 9 – Termini per la restituzione

I termini del prestito sono di 15 giorni per un massimo di 2 libri/riviste per studente/docente. Il prestito può essere prorogato previa richiesta e nel caso in cui non sia necessario ad altro utente.

Tutti i prestiti devono rientrare entro il 30 maggio di ciascun anno scolastico. Gli studenti dell’ultimo anno hanno facoltà di trattenere il materiale fino al 15 luglio.

Qualora il volume non fosse restituito nei tempi e nelle modalità consentite, la docente responsabile provvede a sollecitare l’utente. Nel caso in cui il volume, preso in prestito da uno studente, non fosse restituito si informeranno i Coordinatori di Classe.

Chiunque non restituisca o danneggi i materiali presi in prestito, è tenuto a sostituirli. Qualora ciò non fosse possibile, deve accollarsi tutti gli oneri, compreso il risarcimento.

 

Articolo 10 – Obblighi per l’utente

Chiunque acceda al prestito controlla lo stato di conservazione del materiale ottenuto, peraltro indicato nel catalogo. Se individua variazioni deve segnalarle alla docente responsabile.

Ogni utente è tenuto alla massima puntualità nella restituzione dei materiali presi in prestito e alla tempestiva informazione in caso di proroga del prestito.

L’utente non è assolutamente autorizzato a prestare ad altri quanto preso dalla biblioteca.

 

Articolo 11 – Sanzioni

Il ritardo nella restituzione di quanto preso in prestito, comporta l’esclusione dal prestito a domicilio per un periodo concordato con:

>i Coordinatori dei Consigli di Classe nel caso si tratti di studenti;

>i docenti che collaborano nella gestione del Servizio Biblioteca, sentito il parere del Dirigente scolastico e del D.S.G.A.

In caso di danneggiamento o smarrimento, non sanato in ottemperanza dell’art. 9, l’utente è escluso in via definitiva dal prestito.

 

Articolo 12 – Diffusione del Regolamento

Il Regolamento è:

>presente in più copie c/o il Servizio biblioteca scolastica;

>consegnato agli utenti;

>pubblicato dai giornali scolastici e sul sito della scuola.

Regolamento della Biblioteca.doc