Regolamento Laboratori di Fisica, Chimica e Biologia

 

Il laboratorio è un luogo di lavoro e pertanto soggetto al DLGS 9 aprile 2008, n. 81.

Gli studenti sono assimilati ai lavoratori.

 

Accesso ai laboratori di Biologia, di Chimica e di Fisica

 

>L'orario di attività dei laboratori va dalle ore 8.15 alle ore 13.15, dal lunedì al sabato.

>Durante le lezioni l'accesso è regolamentato dalle prenotazioni effettuate con apposito registro.

>I laboratori sono dedicati all'attività didattica e ne è consentito l'accesso esclusivamente agli alunni delle classi che hanno apposita prenotazione e solo in presenza del personate docente o tecnico.

>I docenti, per organizzare al meglio le attività sperimentali della propria classe, dovranno comunicareal tecnico di laboratorio, con almeno un giorno di anticipo, il tema della lezione che intendono svolgere, affinché egli possa opportunamente predisporre l'attrezzatura necessaria.

>L'insegnante che usufruisce del laboratorio per le attività didattiche curricolari deve certificare la sua presenza firmando il relativo registro, sul quale indicherà data, ora, classe ed argomento della lezione.

>Nel corso della lezione garante del laboratorio è l'insegnante della classe che in quel momento ne dispone. Egli deve vigilare che la condotta degli studenti sia consona al luogo in cui operano, che maneggino gli strumenti loro affidati con la dovuta cura e che limitino la loro iniziativa alle libertà loro concesse. L'insegnante deve inoltre comunicare al responsabile del laboratorio e all'aiutante tecnico ogni guasto o cattivo funzionamento di strumenti e l'eventuale carenza di materiale di consumo.

>Le apparecchiature in dotazione al laboratorio non possono essere prelevate dal docente senza un valido motivo ed una specifica autorizzazione del responsabile.

>Compito dell'aiutante tecnico è di vigilare sull'uso corretto, da parte dei fruitori, delle dotazioni di laboratorio, di provvedere all'ordinaria manutenzione delle medesime e, qualora si verifichino dei guasti, di segnalarli al coordinatore responsabile, accertando la natura e la causa degli stessi, se accidentale o dovuta ad incuria o imperizia degli utenti. Inoltre è suo compito, al termine di ogni lezione, riordinare il materiale utilizzato.

 

Comportamento in laboratorio: Norme di sicurezza

 

>È vietato mangiare o bere in laboratorio.

>I docenti all’inizio dell’attività didattica illustrano le norme antinfortunistiche previste per lo svolgimento in sicurezza delle esperienze di laboratorio.

>Gli studenti possono stare in laboratorio solo se accompagnati da un docente.

>Ogni studente è personalmente responsabile della propria postazione di lavoro e del materiale assegnatogli:tutti gli studenti sono collegialmente responsabili del materiale di uso comune e delle attrezzature del laboratorio.

>È necessario mantenere sempre un comportamento disciplinato per evitare incidenti che possano causare danni a persone o cose.Gli studenti sono tenuti a restare al proprio posto.Non bisogna aprire armadi o spostare oggetti senza autorizzazione.

>È vietato toccare materiali e/o strumenti che si trovino già predisposti sui banchi, fino a che non si è autorizzati a farlo; questi devono essere maneggiati con cura in modo da non danneggiare gli stessi o le persone.

>Nell'esecuzione degli esperimenti è necessario seguire scrupolosamente le istruzioni dell'insegnante e non procedere mai ad alcuna operazione non contemplata.

>Non introdurre e non lasciare borse, zainetti, giacche o cappotti all'interno del laboratorio, al fine di non intralciare la fuga in caso di evacuazione.

>A tutti i frequentatori vanno comunicate le norme di comportamento per emergenze (incendi, allagamenti, fuoriuscite di solventi, gas e sostanze tossiche), l'ubicazione e il funzionamento degli estintori e delle maschere, nonché le vie di fuga (affisse in ogni locale della scuola).

 

Esperienze di Chimica: Norme di comportamento

 

>Custodire in condizioni di massima sicurezza i reagenti pericolosi.

>Quando si esegue l’esperienza, indossare guanti, un camice di cotone a protezione della persona e degli abiti e, in caso di necessità, occhiali protettivi a lenti chiare.

>Non toccare i prodotti chimici con le mani, ma prelevarli tramite spatole, cucchiai o pipette.Non annusare o assaggiare questi prodotti.

>Non riporre i reagenti inutilizzati nei contenitori.

>Etichettare correttamente tutto, in modo che sia possibile riconoscerne il contenuto anche a distanza di tempo.

>Nella preparazione di una soluzione acida o basica, ricordare che è l'acido (o la base) a dover essere aggiunto molto lentamente e con cautela all'acqua.

>Evitare sempre che l'apertura dei becker/provette in cui avviene una reazione sia rivolta verso il viso di una persona. Evitare di avvicinare fiamme libere a prodotti infiammabili (osservare l'etichetta posta sui contenitori).

>Usare con cautela estrema il becco bunsen o la piastra elettrica durante le fasi di riscaldamento dell'acqua o di soluzioni (ad es. usare le pinze, lasciare raffreddare la vetreria calda e quindi appoggiarla sugli appositi ripiani).

>Usare la cappa durante lo svolgimento di reazioni che liberano gas o vapori, e quando si aprono i contenitori degli acidi e dei reagenti pericolosi.

>Al termine dell'esperimento, lasciare i contenitori con sostanze non utilizzate sui banchi e sistemare la vetreria utilizzata nel lavandino del proprio bancone.

>Prima di utilizzare uno strumento di misura elettrico verificare i suoi limiti di tolleranza e rispettarli scrupolosamente.

>In caso di problemi, dubbi, incidenti anche lievi, consultare l'insegnante o l'assistente tecnico.

>Mantenere sempre pulito e ordinato il proprio piano di lavoro.

>Al termine dell'esperimento lavarsi accuratamente le mani, utilizzando i lavandini dei servizi studenti.

>Gli studenti ed il personale devono seguire le indicazioni relative allo smaltimento e allo stoccaggio dei rifiuti speciali.

Regolamento Laboratori di Fisica, Chimica e Biologia.pdf